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Quanta fretta ma dove corri, dove vai…?!?

Ricordate il documento che il 13 marzo scorso i segretari delle organizzazioni sindacali per i pensionati di Veglie, Giovanni Caputo per SPI CGIL, Antonio Cucurachi per FNP CISL e Giuseppe Spagnolo per  UILPENSIONATI, inviarono al Sindaco e al Consiglio Comunale di Veglie per richiedere dei provvedimenti a favore dei nostri anziani?

Tra gli interessanti provvedimenti richiesti c’erano: riduzione dei tributi agli anziani con pensioni basse; eliminazione della tassa sui rifiuti agli anziani che vivono in case di cura o presso i figli; istituzione di un paniere locale di beni di prima necessità convenzionato con esercizi commerciali; attivazione di un servizio di trasporto a sostegno delle persone anziane, impossibilitate ad utilizzare altri mezzi di trasporto; creazione, presso le forze dell’ordine di Veglie, di un numero verde, al quale l’anziano possa fare riferimento in caso di necessità; ecc. ecc.

Ebbene, la piattaforma in questione è stata approvata il 5 aprile con Assemblea Cittadina, durante la quale si è chiesto all’Amministrazione comunale (per il tramite del Presidente del Consiglio comunale, Luca Cacciatore, presente all’assemblea) di destinare le risorse economiche, risparmiate o recuperate dall’evasione fiscale, a favore della popolazione anziana più bisognosa del paese.

Con una certa prontezza, il Sindaco Paladini ha convocato, tramite mail del 12 aprile, i tre rappresentanti sindacali, Caputo, Cucurachi e Spagnolo, presso il proprio Ufficio, per discutere dei temi trattati nella piattaforma, alla presenza del segretario comunale e dell’assistente sociale del Comune.

Il 16 aprile alle 10,00 si è tenuto l’atteso incontro, al termine del quale i tre rappresentanti sindacali si sono detti soddisfatti per l’utilità dello stesso e, probabilmente, per la solerzia dimostrata dal Sindaco dopo l’Assemblea Cittadina. L’impegno preso dal primo cittadino vegliese, durante l’incontro, è stato quello di far redigere al Comune un documento nel quale indicare le azioni prioritarie che l’amministrazione è in grado di realizzare. Una volta redatto il documento, il Sindaco si impegnava a convocare nuovamente i tre rappresentanti sindacali per la firma, in modo da dare valore formale all’accordo.

Dal 16 aprile sono passati più di 20 giorni. Nonostante i solleciti a mezzo stampa delle organizzazioni sindacali promotrici della piattaforma, il Sindaco ad oggi non ha convocato nessuno per la firma. Eppure, da voci di corridoio, pare che il documento sia già pronto da tempo. Che questo sia vero o meno poco importa, se poi tutto è ancora campato per aria.

Certo è che la solerzia e la prontezza dimostrate dal nostro Sindaco dopo le richieste emerse nell’Assemblea cittadina, mal si conciliano con la lentezza successiva, che rischia di trasformare il tutto in un nulla di fatto, come accaduto in altre circostanze.

Non bisognerebbe mai dimenticare che la lentezza mal si sposa con i bisogni urgenti dei cittadini più sfortunati e che il tempo passa inesorabile e veloce, e non solo il tempo breve degli anziani, ma anche il tempo a disposizione di un’amministrazione comunale.

Daniela Della Bona

(per leggere le richieste complete presentate al Sindaco e all'Amministrazione comunale: http://www.controvoci.it/new/index.php?option=com_content&view=article&id=1061:i-pensionati-di-veglie-presentano-al-comune-la-prima-piattaforma-unitaria-della-provincia-di-lecce&catid=16:politica-locale&Itemid=334)

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