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Nell’ultimo Consiglio Comunale (29 marzo u.s.), sono state approvate le nuove tariffe TARI per il 2019. Come spiegato dall’Assessore all’ambiente, nel suo comunicato del 30 marzo scorso, ahinoi, quest’anno i cittadini onesti, quelli che hanno sempre pagato la tassa sui rifiuti, vedranno un aumento della stessa, di circa il 5%.

Le cause sono state ampiamente discusse e affrontate anche in Commissione e nello stesso C.C, e la conclusione è che il sistema di gestione dei rifiuti, almeno in Puglia, è un sistema balordo e capestro, per tutta una serie di motivi.

Al netto di ciò, cosa possono fare comunque i Comuni, i buoni amministratori e i bravi cittadini, per provare ad abbassare i costi del servizio ed alleggerire tale pressione?

  1. Lavorare per aumentare la qualità e la quantità di raccolta differenziata.

A Veglie, al contrario, anche a causa della pigrizia e dello scarso senso civico di noi cittadini, sta aumentando in modo preoccupante la % di raccolta indifferenziata a scapito, evidentemente, di quella differenziata: questo si traduce inevitabilmente in un aumento dei costi del servizio, in quanto l’indifferenziata ha un costo per il trasporto e il conferimento, decisamente più alto rispetto alle altre tipologie di rifiuti (e, quest’anno, addirittura, in aumento di circa il 40%!).

È necessario aumentare l’educazione e le azioni di sensibilizzazione verso i cittadini oltre, naturalmente, ai controlli attivi e passivi (video trappole) da parte degli organi competenti!

  1. Prevedere forme alternative e autonome della gestione della frazione umida dei rifiuti, anch’essa aumentata relativamente ai costi di trasporto e conferimento, di circa il 20%. Per esempio, sul mercato esistono aziende che forniscono compostiere di comunità efficientissime, in grado di produrre ottimo compost e far risparmiare somme molto interessanti: https://www.facebook.com/pg/compostiereesistemitecnologici/posts/?ref=page_internal
  2. Incrementare senza esitazione la lotta all’evasione: l’intercettazione degli evasori, è la strada più veloce e giusta per abbassare la Tari, in quanto accrescendo la platea dei soggetti passivi, il costo del servizio si dividerebbe tra più utenti! PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO.

Ora analizziamo quello che questa maggioranza ha fatto relativamente a questi 3 punti.

  1. Tranne la recente e, al solito, tardiva e insipida ordinanza sindacale, l’albero di Natale fatto con le bottiglie di plastica (che in realtà ha aumentato la produzione di rifiuti, in quanto i bambini e relative famiglie, sono stati costretti a comprare determinate bibite per avere le bottiglie dei colori decisi!) assolutamente nulla è stato fatto! Non parliamo poi dei controlli… (che fine hanno fatto le telecamere acquistate?)
  2. Se già ciò che è obbligatorio per legge, come il centro raccolta comunale (isola ecologica), che dopo più di un anno di promesse, risulta ancora sulla carta, figuriamoci se questa maggioranza possa essere in grado di affrontare un discorso del genere sulle compostiere di comunità… FANTASCIENZA!
  3. Secondo la maggioranza, a Veglie non esiste l’evasione...questo li giustificherebbe dal fatto di non aver fatto assolutamente nulla (controlli sul campo, controlli sui soggetti che conferiscono il sabato al Centro Ambientale Mobile (CAM), confronto banche dati, etc), nel corso del 2018, per stanare gli evasori, con la conseguenza che, a pagare questo ulteriore aumento della tari, saranno sempre gli stessi!

I fatti e le cose da fare sono queste!

Il fallimento e l’incapacità dell’amministrazione Paladini, è dimostrata dai risultati che, invece, si ottengono in altri comuni!

Stupido e scorretto continuare a nasconderlo e a non ammetterlo.

Buona Pasqua!

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