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Cari concittadini e care concittadine,

è giunta la fine di quest’anno, e, solo per un attimo, vorremmo volgere lo sguardo indietro per fare il punto del 2019.

Il nostro primo pensiero va a tutti i vegliesi che ogni giorno lottano per andare avanti sperando in un paese diverso, votato alla giustizia sociale e allo sviluppo, che tuteli i diritti garantendo i servizi che un Comune come il nostro deve essere in grado di erogare, ma che è ancora lontano dai reali bisogni della comunità che amministra.

Attestiamo che quest’ultimo anno di amministrazione ha segnato il fallimento di un progetto nato per “svoltare”. Fino ad ora il confronto con l' amministrazione è stato davvero insoddisfacente: pensiamo per esempio alle 12 associazioni a cui era stata promessa l'apertura di Casa Tramacere come luogo liberamente fruibile da esse entro fine 2019. Doveva essere un primo passo per l'apertura di tutti gli spazi pubblici inaccessibili di Veglie, perché le associazioni senza scopo di lucro non siano più costrette, per un incontro o un evento non patrocinato, a pagare l'affitto della sala della Biblioteca comunale, contributo fisso di €50 che non possono -o meglio, non possiamo- permetterci. Tra i tanti beni abbandonati al degrado ricordiamo il gioiello artistico nascosto di Veglie: la Cripta della Favana . Come tanti altri piccoli tesori, andrebbe restaurata ed aperta al pubblico, prima che la sua bellezza si sgretoli. Per quanto riguarda le iniziative di Rete Indipendente, ricordiamo il promesso e poi mancato appoggio dell'amministrazione alla nostra manifestazione in occasione della Festa Nazionale del 25 Aprile , quando, tra i vari interventi, era previsto il prestigioso contributo dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani).

Ma nonostante questa malagestione della cosa pubblica (potremmo fare una lunga lista), dei beni materiali così come delle attività culturali, vogliamo ringraziare i nostri concittadini che non si sono arresi, come i Commercianti e le Associazioni che hanno finanziato gli eventi calendarizzati dall'amministrazione per l'Estate vegliese. Sono loro la linfa vitale di Veglie, perciò li ringraziamo. Non mollate mai!

Questo 1° Gennaio Rete Indipendente compie un anno. Il progetto ha preso forma nel 2018, per contrastare il clima di indifferenza che si andava diffondendo. Un gruppetto di vegliesi (per la maggior parte studenti universitari, ma anche padri, madri, volontari/e, lavoratori e lavoratrici), hanno voluto creare un centro di confronto su ciò che la nostra Italia e la nostra Veglie vivono. Sul piano comunale, un appiattimento politico mai riscontrato prima.

Dandoci come pilastri i principi costituzionali, ci siamo impegnati nella pratica del rispetto dei valori democratici, della parità di genere e nel sostegno alle iniziative ambientaliste. Ci siamo inoltre affezionati alla storia e all' attualità vegliesi, riscoprendo radici e legami che troppo spesso vengono ignorati.

La nostra sfida più grande è riuscire a coinvolgere la cittadinanza nella discussione politica, con la speranza di dare un contributo allo sviluppo del nostro paese. Dalla messa in sicurezza delle strade alla valorizzazione della Macchia mediterranea di Lupomonaco, abbiamo dato spunti di dibattito sulla tutela della nostra realtà comunale.

Rete Indipendente augura che in ognuno di noi nasca un impulso nuovo. Un impulso all' inclusione , alla partecipazione , allo spirito di comunità , di progettualitá e voglia di sviluppo . Ci rivolgiamo in particolar modo ai ragazzi e alle ragazze , invitandoli a mettere le loro esperienze, le loro capacità e professionalità in corso di formazione al servizio dello sviluppo di Veglie.

Invitiamo la cittadinanza tutta ad esprimere le aspettative, le speranze, le idee per il 2020 che creino valore (politico, economico, culturale, sociale) per la nostra comunità. LAVORIAMO INSIEME PER IL NOSTRO PAESE! Buon 2020!

Rete Indipendente

www.reteindipendente.it

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