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Fake news travolge rispettabili famiglie di Veglie e i social… divulgano!

 

Nei giorni scorsi è circolata su Whatsapp e su Facebook (e chissà su quali altri social) una fake news che riguardava un nostro concittadino di nome Russo Salvatore e la sua gentile consorte.

La notizia arriva a me tramite un messaggio whatsapp, con un’immagine che riporta un articolo di giornale, con tanto di logo del Fatto Quotidiano.

Titolone “VEGLIE: nasconde moglie nel bagagliaio per andare al mare".

Leggo la breve notizia secondo la quale, il giorno di pasquetta, due coniugi vegliesi, per l’appunto il Sig. Salvatore Russo e la moglie, sarebbero stati fermati dai Carabinieri di Campi Salentina mentre il marito era alla guida della sua auto e la moglie, invece, nascosta nel portabagagli. L’intento dei coniugi sarebbe stato quello di raggiungere il mare di nascosto. Il sig. Russo, denunciato dai Carabinieri, avrebbe dichiarato che per effetto del coronavirus, si rendeva necessaria l’uscita per un caffè.

La notizia, immagino volutamente, riporta dei particolari dai quali è facilmente intuibile che si tratti di un fake. Faccio una ricerca veloce su internet e trovo conferma di questo: la notizia è stata manipolata, il fatto è realmente accaduto ma non a Veglie, bensì a Olbia, in Sardegna. I coniugi Russo, dunque, non sono i protagonisti del grottesco episodio, ma sono le vittime di una burla costruita forse per suscitare ilarità, ma che facendo in breve il giro di tutti i social e di tutta la provincia, ha finito con il danneggiare l’immagine di più persone e di più famiglie, visto che a Veglie ci sono diversi Russo Salvatore.

Riflettendo su questa vicenda, non posso che rafforzare alcune mie convinzioni:

  1. La mamma dei cretini è sempre incinta!
  2. La gran parte della gente crede a tutto ciò che legge. Non verifica quasi mai le notizie e quindi non si fa scrupoli a mandare avanti qualsiasi informazione senza essersi accertata prima circa la sua veridicità;
  3. La gente si nutre di sensazionalismi e di clamori, più che di pane! Ci sono persone, purtroppo tante, che pur sapendo bene di aver ricevuto una notizia falsa, la divulgano a mezzo mondo come fosse il Vangelo, pur di suscitare clamore, sensazionalismo, stupore (e questo è accaduto anche nel caso della fake news riguardante i nostri concittadini);
  4. Distruggere la reputazione e l’immagine di una persona è facilissimo, basta avere tanta stupidità in testa, se non proprio cattiveria in corpo, per creare ad hoc notizie da far volare di tastiera in tastiera, contando sull’idiozia di tanta gente che sembra avere un unico scopo nella vita: garantire la circolazione di tutti i messaggi che riceve con ordine preciso: “Condividi e fai condividere!”, come se non facendolo si bloccasse il mondo;
  5. Ciò che per qualcuno può essere un semplice scherzo, per altri può costituire situazione di grande imbarazzo;   
  6. Dall’essere persona onorabile e rispettabile a diventare lo zimbello del paese, ci vuole un attimo!
  7. Nessuno è immune dalla stupidità altrui e, a volte, nemmeno dalla propria! Quindi è consigliabile provare ad usare prima la testa e poi la tastiera!

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