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Dieci Consiglieri Comunali firmano la lettera di sfiducia al Sindaco di Veglie dott. Caludio Paladini. Di seguito il testo della lettera.

 

Ai Consiglieri Comunali tutti

Al Segretario Comunale

Al Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto: Mozione di Sfiducia al Sindaco di Veglie, Dott. Paladini Claudio ai sensi dell’art. 52 del D.lgs. 267/2000

I sottoscritti Consiglieri del Comune di Veglie, presentano mozione di sfiducia ai sensi dell’art. 52 del D.Lgs.vo 267/200  ai fini della quale espongono le seguenti le motivazioni politiche.

Premesso che con nota acquisita al protocollo generale dell’Ente in data 18/02/2020, al n. 2738 di registro, il Sindaco ha accettato le dimissioni della carica di Assessore e componente della Giunta Comunale dei consiglieri Signori Giusi Nicolaci (nonché vicesindaco) e Fabrizio Stefanizzi sottoposte al Sindaco medesimo con separate note in data 13/01/2020, per divergenze politico amministrative varie;

Vista la nuova situazione politica venutasi a creare in cui il Sig. Sindaco dapprima ha azzerato la giunta comunale con decreto sindacale n. 12 del 27/04/2020 e successivamente, con decreto sindacale n. 15 del 05/05/2020, ha nominato la nuova giunta;

Constatato come, in seguito alle succitate azioni poste in essere dal Primo cittadino, lo stesso risulta ormai essere sostenuto, nell’azione politica ed amministrativa per la quale ha ricevuto mandato elettorale, solo da una sparuta minoranza consiliare tra l’altro non più rispondente alla volontà elettiva del corpo elettorale;

Considerato che il Sindaco in assenza di una maggioranza consiliare che ne sostenga l’azione politica volta al perseguimento degli obiettivi contenuti nel programma amministrativo, risulta essere impossibilitato ad assolvere alle funzioni previste anche dall’art. 35 dello Statuto del Comune di Veglie;

Atteso atto che i consiglieri comunali di opposizione non sono mai stati coinvolti dal Sindaco (salvo che per una sola eccezione su richiesta dei consiglieri) nei processi decisionali nonostante la mancanza di una maggioranza che lo sostenesse e nonostante la disponibilità a collaborare per il bene del paese palesata da tutti i suddetti consiglieri;

Viste le varie sollecitazioni da parte di più consiglieri, palesate sia in consiglio che attraverso lettere sottoscritte, della necessità di costruire un ampio raggio di collaborazione disponibile a risolvere la situazione politica creatasi, sollecitazioni alle quali tuttavia non è arrivata nessuna risposta

Paventando che le motivazioni del Sindaco addotte nell’atto di azzeramento della Giunta e richiamate nel successivo atto di nuova nomina della medesima, “al fine di ottenere effettivo e concreto rilancio dell’azione amministrativa che risulta di fondamentale importanza in questo momento di gravissima crisi sociale e sanitaria…”, siano meramente pretestuose e non conformi alla reale situazione in cui versa l’amministrazione comunale;

Tenuto conto che proprio in questa fase di emergenza sanitaria ed economica, il comune di Veglie ha la necessità di una guida politica forte e legittimata ad adottare atti di natura contabile ed amministrativa eccezionali e tali da garantire in ogni caso il governo della comunità.

Tutto ciò premesso e considerato

Chiedono

La convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria al fine di sottoporre al Consiglio Comunale la votazione per appello nominale della presente mozione di sfiducia ex art. 52 D.lgs. 267/00.

Veglie 07/05/2020

I consiglieri richiedenti:

Zanelia Landolfo; Maura Centonze; Salvatore Fai; Fabrizio Stefanizzi; Giusi Nicolaci; Giuseppe Landolfo; Valerio Armonico; Luigi Spagnolo; Cosimo Vetrano; Eleonora Coluccia.

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