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TEODORA CHIRIZZI, candidata nella lista PROGETTO COMUNE, presenta i suoi progetti per Veglie.

 

Nota della Redazione: siamo a disposizione per la pubblicazione dei comunicati che i candidati alla carica di Sindaco o Consigliere vorranno inviarci per informare i cittadini sui loro programmi amministrativi o comizi. Pubblicheremo esclusivamente il materiale inviatoci al nostro indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. rispettando rigorosamente l'ordine di arrivo.

 

Cari cittadini vegliesi, vorrei presentarmi e farmi conoscere per la persona che sono, perché il voto è un atto di fiducia e la fiducia va meritata. E' la prima volta che mi candido e quindi non posso chiedere consensi su un curriculum politico ma posso farlo sulle mie idee e sui miei principi.

Sono nata il 17 marzo 1981 a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, ma cresco e vivo insieme alla mia famiglia a Cellino San Marco.

Una delle mie tante passioni è il teatro, infatti sin da ragazza ho recitato con la compagnia teatrale creata da una delle famiglie più illustri di Cellino San Marco, ossia la famiglia di Franco e Daniela Carrisi.

Conseguo il diploma in ragioneria, come perito commerciale, proseguendo gli studi universitari in Pedagogia dell’infanzia e poi, in seguito, in Consulenza pedagogica.

Sono sposata e residente a Veglie da 12 anni e sono madre di due bambine, la prima di nove anni e la seconda di sei. Ormai, mi sento parte integrante di questa cittadina, che mi ha accolto e mi ha dato una nuova casa, e vorrei contribuire a renderla migliore, perché è qui che le mie figlie cresceranno.

Sin da piccola nella casa del nonno e della nonna materna leggevo quotidianamente per 40 anni una frase affissa sulla porta d’ingresso: IL DENARO FA L’UOMO RICCO, MA L’EDUCAZIONE LO FA SIGNORE.

Negli anni, crescendo, ho intuito l’importanza di queste parole e ho compreso come l’educazione, il rispetto, la sincerità, la gentilezza e la trasparenza siano valori fondamentali nella vita di ciascuno e per questo ho scelto di farli miei. Ecco perché ho orientato i miei studi verso Scienze della formazione e dell’Educazione, in quanto le ritengo basi fondamentali nel percorso di crescita di ogni individuo, basi che andrebbero posate sin dalla più tenera età. Sono convinta che l’educazione apra molte porte nella vita e faccia cogliere l’essenza di ogni singola persona.

Teodora Chirizzi, 39 anni, laureata con il titolo di “Educatrice professionale socio pedagogica”, laureanda in Consulenza Pedagogica e progettazione dei processi formativi presso l’Università del Salento e Iscritta al Master in Mediazione familiare di I e II livello, socia APEI (Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani) è una dei tanti volti femminili che sono in lista con il candidato sindaco: il Dottor Giovanni Carlà.

Sfera di competenza nel programma elettorale e idee di azione

Opportunità ed interventi in ambito sociale

La Pedagogia è quella SCIENZA UMANA che studia l’educazione e la formazione dell’uomo nel suo intero ciclo di vita. Contrariamente a ciò che si pensa, la pedagogia non si occupa solo di bambini, ma anche di adolescenti, giovani, adulti, anziani e disabili.

L’ambito di intervento del Pedagogista è di aiutare persone di ogni età con bisogni specifici legati all’apprendimento e all’educazione/formazione ed inoltre effettua:

  • consulenza pedagogica e recupero didattico delle competenze cognitive in ambito formativo dei bambini;
  • progettazione, gestione e verifica di interventi in campo educativo e formativo rivolti alla persona, alla coppia, alla famiglia, al gruppo e alla comunità;
  • attività didattica, sperimentazione, ricerca;
  • monitoraggio e di supervisione degli interventi a valenza educativa, formativa e pedagogica nei settori di competenza.

Le aree di intervento del Pedagogista sono:

  • Bambini affetti da BES (Bisogni Evolutivi Speciali), con DSA (dislessia, discalculia, disgrafia), ADHD ecc. e conseguenti difficoltà scolastiche;
  • Problemi relazionali tra genitori e figli;
  • Problemi legati alla sfera formativa e relazionale dei bambini;
  • Problematiche relative alla comunicazione fra insegnanti e genitori.

Proprio per questo motivo sì è ritenuto, con la lista civica Progetto Comune, con il candidato sindaco Dottore Giovanni Carlà e i candidati, inserire nel proprio programma elettorale diverse opportunità ed interventi in ambito sociale che possano favorire una migliore qualità della vita dei cittadini sia in ambito scolastico, extra scolastico, familiare e di comunità.

Si elencano di seguito gli obiettivi che si intendono perseguire:

-Apertura del Centro territoriale della salute;

-Apertura dello sportello pedagogico:

Uno spazio di dialogo e ascolto gratuito all’interno del comune che sia orientato al soddisfacimento dei bisogni educativi e alla prevenzione delle problematiche delle famiglie, attraverso la valorizzazione genitoriale e di ogni componente familiare; favorire inoltre, l’orientamento scolastico. Risulterà di estrema importanza l’attivazione di interventi di sostegno e orientamento per le famiglie e cittadini stranieri residenti nella comunità vegliese, verranno attivate campagne di socializzazione in cui si possa favorire l’interazione fra pari e tra i gruppi, in un clima equilibrato, suscitando la curiosità dei bambini alle differenze e cercare di creare una reta educativa tra famiglia, scuola territorio e servizi.

Uno sguardo importante è rivolto anche ai diversamente abili in cui saranno potenziati gli interventi di assistenza domiciliare integrata, saranno promosse attività sportive con persone con handicap e sarà effettuato inoltre l’abbattimento delle barriere architettoniche che impediscono ai diversamente abili di muoversi liberamente.

Per quanto concerne la terza età invece si prevede l’individuazione di spazi fruibili per le iniziative sociali culturali, e ricreative; la promozione dell’assistenza domiciliare integrata e lo sviluppo di un servizio di screening della popolazione anziana dedicato al supporto di tutte quelle situazioni in cui le persone sole tendono a condurre una vita autonoma.

-Creazione di una rete wi-fi aperta e gratuita

Il diritto allo studio, deve essere un diritto garantito per tutti gli studenti di ogni ordine e grado scolastico, pertanto verrà creata una rete WI-FI pubblica in cui quest’ultimi possano avere accesso alla rete in maniera gratuita e garantire in caso di una seconda ondata del coronavirus, l’attivazione della didattica a distanza, la continuità scolastica per tutti gli studenti. Affinchè nessuno sia lasciato indietro.

In Fede,

Dottoressa Teodora Chirizzi

 

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