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Al Presidente della Repubblica
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Ministro della Pubblica Istruzione
Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Al Ministro della Salute
Al Presidente della Regione Puglia


Al Presidente del Consiglio regionale
Al vice Presidente del Consiglio regionale
All’Assessore alla Salute della Regione Puglia
All’Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Puglia

OGGETTO: Aggiornare le linee guida regionali approvate con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1786 del 7-10-2019 valide per il biennio 2019/20 e 2020/21 riguardate il Piano regionale di dimensionamento scolastico e programmazione dell’offerta formativa.

Le linee guida regionali di cui all’oggetto prevedono che è opportuno evitare l’attivazione di nuovi indirizzi qualora l’offerta sia già erogata ad una distanza percorribile su gomma in meno di un’ora, valutando con attenzione le situazioni in cui in un plesso si rileva una presenza di numeri significativi di studenti residenti in Comuni ad una distanza percorribile su gomma in più di 30 minuti.
Se le suddette linee guida potevano essere giustificate prima della pandemia ancora in corso, adesso è necessario cambiarle con assoluta urgenza perché il trasporto degli studenti costituisce un veicolo di possibile infezione e di disagio sociale.
Non sappiamo ancora se riusciremo a sconfiggere definitivamente il virus responsabile della pandemia, speriamo di si, però è necessario distribuire la popolazione scolastica delle scuole medie superiori presso tutti i Comuni che ne facciano richiesta e che abbiano almeno 10.000 abitanti.
Se i governanti vogliono risolvere il problema della didattica a distanza occorre innanzitutto eliminare i trasporti ed aiutare i Comuni che vogliono evitare disagi ai cittadini ed incrementare il diritto allo studio.
Il governo potrebbe approvare un decreto legge che obblighi le Regioni a distribuire la popolazione scolastica sui Comuni che ne facciano richiesta per evitare le spese inutili dovute ai trasporti, anche perché c’è stata una contrazione di aule nelle scuole medie dovute alla diminuzione delle nascite.

Veglie, 28-12-2020