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OGGETTO: Riorganizzare il numero delle sedi vaccinali della regione Puglia

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi
Al Ministro della salute Roberto Speranza
Al Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 generale Francesco Paolo Figliuolo
Al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano
All’Assessore alla salute della regione Puglia Pier Luigi Lopalco
Alla direzione della Asl Lecce
Al dott. Pulli del distretto sanitario di Campi Salentina
Al responsabile regionale della protezione civile – Mario Lerario
Al sig. sindaco del Comune di Veglie

Ho letto su Famiglia Cristiana del 25 aprile 2021 n.17  che mancano i medici specialisti per vaccinare i cittadini pugliesi; però i medici di base hanno ricevuto pochi vaccini per vaccinare i pazienti con particolari patologie.
Ho interessato gli enti in indirizzo in data 12 aprile 2021, ad eccezione del responsabile della protezione civile Mario Lerario, al fine di utilizzare il palazzetto dello sport del mio Comune concesso gratuitamente alla ASL leccese.
Inoltre, risulta allo scrivente che le prenotazioni dei cittadini vegliesi, tramite farmacia, vengono automaticamente assegnate al centro vaccinale di Campi salentina; in questo modo non finiremo mai.
Se il governo vuole accelerare nel somministrare i vaccini, a parere dello scrivente, deve aumentare il numero dei centri vaccinali soprattutto quando sono concessi gratuitamente alla ASL di competenza e nel contempo utilizzare anche i medici di base e le stesse farmacie.
Per concludere, sono pochi i dodici centri vaccinali predisposti dalla ASL leccese per tutti gli abitanti della provincia di Lecce; se la regione Puglia dovesse continuare a persistere nell’errore, dovrebbe intervenire il commissario straordinario generale Francesco Paolo Figliuolo e forse pure il Governo con provvedimenti specifici sui centri vaccinali.
Si ringrazia per la cortese attenzione e si resta in attesa di comunicazioni al riguardo nei tempi previsti dalle legge 241/90.

Veglie, 23-04-2021                                                  

dr.Pietro CALCAGNILE

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