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Nell'articolo resoconto delle votazioni e dei riconoscimenti rilasciati con foto

L’albero più votato quest’anno con 310 like complessivi è stato il n. 2 realizzato da Annamaria Marcucci che, dunque, si è aggiudicato lo smart watch messo in palio dalla gioielleria Mery Coral di via Salice a Veglie.

Il presepe più votato quest’anno con 425 like complessivi è stato il n. 3 realizzato da Antonio Iurlano che, dunque, si è aggiudicato il buono spesa di € 50 messo in palio dalla Macelleria Gran Risparmio di via Italia Nuova ang. Via Monti a Veglie.

La Menzione speciale del giurato Giovanni Papadia è andata invece all'albero numero 17 di Antonio Filieri, con la seguente motivazione: “Il natale è nella semplicità, la bellezza è nell'essenza delle cose e l'anima delle cose a volte non si vede ma si percepisce, come avviene in questo albero della vita. E' questo quello di cui abbiamo bisogno. Un trittico di bellezza, anima e armonia”.

La menzione speciale del giurato Mario Schiavone è andata all’ albero n. 14 realizzato da Roberto Pendinelli, con la seguente motivazione: “In questo particolare albero le mani impastano la tradizione, la storia e l'affezione che genera questo gesto è una carezza per tutti noi”.  Anche il giurato Gianni Ingrosso ha riconosciuto una menzione speciale all’albero n. 14 realizzato da  Roberto Pendinelli, con la seguente motivazione: “Originalità e ironia espresse con l’accostamento dell’idea di Natale ai dolci tipici salentini.

Menzione speciale del giurato Gianni Ingrosso per il presepe n. 26 realizzato da Maria Stella Gatto con la seguente motivazione: “Soddisfa l'idea di giardino che ad ogni persona non dovrebbe mai mancare”.

Menzione speciale del giurato Mario Schiavone per il presepe n. 22 realizzato da Mariella Rollo con la seguente motivazione: “La particolarità dell'idea del presepe nella valigia è anche una concreta possibilità, un messaggio chiaro di una ri_ partenza. È l'invito a riconoscere con Chi mettersi in cammino”.

Menzione speciale dedl giurato Giovanni Papadia per il presepe n. 23 realizzato da Gabriella Pati con la seguente motivazione: “Suggestiva la scena natalizia alla quale l’autore ha voluto dare grande risalto realizzando un cielo reale e credibile”.

RESOCONTO RISULTATI CONCORSI CON VOTAZIONI DEI GIURATI E MENZIONI SPECIALI

Anche quest’anno è giunto al termine il Concorso “L’Albero di Natale e il Presepe più belli di Veglie”, organizzato dall’associazione Controvoci e giunto alla terza edizione.

Di seguito le foto dei vincitori, ma prima vogliamo ringraziare gli sponsor: la Macelleria Gran Risparmio di Pasquale d’Amato in via Italia Nuova ang. Via Monti aVeglie, che ha offerto un buono spesa di € 50 al presepe vincitore del concorso, e la gioielleria Mary Coral in via Salice a Veglie, che ha offerto uno smart watch del valore di 79 euro all’albero di natale vincitore.

Ringraziamo i giurati che hanno composto la giuria competente, vale a dire:

 

 

Mario Schiavone: artist, designer, home decor. Mario Schiavone ha al suo attivo diverse mostre personali e mostre internazionali a Tokyo, in Germania e negli Emirati Arabi. Rappresenta oggi uno degli artisti salentini più eclettici e talentuosi.     

 

 

Giovanni Papadia: attore, performer, Story Teller, improvvisatore teatrale e tenore in vari cori. Papadia ha lavorato in spettacoli di Commedia Dell’Arte ed è specializzato nella creazione di lavori in cartapesta per la scena teatrale: maschere neutre, larvali ecc..

 

 

Gianni Ingrosso: per decenni fotografo professionista, creatore di siti internet e montaggi video. Si occupa tuttora di arti figurate, ma la poesia e le parole sono gli strumenti umani che oggi più lo affascinano.

 

Per la categoria "l’Albero di Natale più bello di Veglie 2021", i giurati hanno attribuito i loro 20 voti agli alberi che secondo il loro giudizio tecnico meritavano di vincere ilconcorso. E quindi:

I 20 voti di Mario Schiavone sono andati all’albero n. 2 realizzato da Annamaria Marcucci, con la seguente motivazione: “Armonia di luce e di volumi rendono questo albero dinamico, plastico, elegante. La sua bellezza è data dall’interazione degli elementi ornamentali in perfetto equilibrio”;

I 20 voti di Giovanni Papadia all’ albero numero 13 realizzato da Patrizia Pagano, con la seguente motivazione: “Bellissima la suggestione dei colori. Bellezza, particolarità , colpo d'occhio e luci sono le caratteristiche vincenti che hanno dato vita al risultato finale”;

Anche i 20 voti di Gianni Ingrosso sono andati all’albero n. 13 realizzato da Patrizia Pagano, con la seguente motivazione: “L’albero è caratterizzato da ordine, tradizione e gran gusto per l'accostamento dei colori. Guardarlo mette allegria”.

Dalla classifica finale, ottenuta sommando i like ricevuti dagli alberi in gara sulla pagina facebook di Controvoci, ai voti attribuiti dai singoli giurati, è venuto fuori che l’albero più votato quest’anno con 310 like complessivi è stato il n. 2 realizzato da Annamaria Marcucci che, dunque, si è aggiudicato lo smart watch messo in palio dalla gioielleria Mery Coral di via Salice a Veglie.

Menzioni speciali, invece, sono state attribuite dai tre giurati agli alberi che hanno provocato in loro particolari emozioni.

Per Mario Schiavone la menzione speciale è andata all’ albero n. 14 realizzato da Roberto Pendinelli, con la seguente motivazione: “In questo particolare albero le mani impastano la tradizione, la storia e l'affezione che genera questo gesto è una carezza per tutti noi”. 

La Menzione speciale di Giovanni Papadia è andata invece all'albero numero 17 di Antonio Filieri, con la seguente motivazione: “Il natale è nella semplicità, la bellezza è nell'essenza delle cose e l'anima delle cose a volte non si vede ma si percepisce, come avviene in questo albero della vita. E' questo quello di cui abbiamo bisogno. Un trittico di bellezza, anima e armonia”.

Anche il giurato Gianni Ingrosso ha riconosciuto una menzione speciale all’albero n. 14 realizzato da  Roberto Pendinelli, con la seguente motivazione: “Originalità e ironia espresse con l’accostamento dell’idea di Natale ai dolci tipici salentini.

Categoria "Il Presepe più bello di Veglie 2021". Anche in questo caso, i giurati hanno attribuito i loro 20 voti ai presepi che secondo il loro giudizio tecnico meritavano di vincere il concorso. Scopriamo quali sono:

I 20 voti di Mario Schiavone sono andati al presepe n. 16 realizzato da Silvana Erroi con la seguente motivazione: “La struttura compositiva richiama ad una rappresentazione Giottesca dello spazio. Emana una luce che fa emergere l'origine di un avvenimento, fino a renderlo un fatto del presente”.

I 20 voti di Giovanni Papadia al presepe n. 8 realizzato da Giusy Suez con la seguente motivazione: “Bellissima cura dei dettagli. Molto suggestivi gli ambienti e molto curata la realizzazione dei pavimenti e delle statue dei personaggi. Molta cura anche nelle  proporzioni all’interno del presepe”.

I 20 voti di Gianni Ingrosso sono andati al presepe n. 7 realizzato da Giuseppe Casavecchia con la seguente motivazione: “Questo presepe rappresenta la normale evoluzione nel tempo di un concetto di casa ed enfatizza il desiderio di ogni uomo di avere un tetto confortevole sulla testa”.

Dalla classifica finale, ottenuta sommando i like ricevuti dai presepi in gara sulla pagina facebook di Controvoci, ai voti attribuiti dai singoli giurati, viene fuori che il presepe più votato quest’anno con 425 like complessivi è stato il n. 3 realizzato da Antonio Iurlano che, dunque, si è aggiudicato il buono spesa di € 50 messo in palio dalla Macelleria Gran Risparmio di via Italia Nuova ang. Via Monti a Veglie.

Menzioni speciali, invece, sono state attribuite dai tre giurati ai presepi che hanno provocato in loro particolari emozioni.

Menzione speciale di Mario Schiavone per il presepe n. 22 realizzato da Mariella Rollo con la seguente motivazione: “La particolarità dell'idea del presepe nella valigia è anche una concreta possibilità, un messaggio chiaro di una ri_ partenza. È l'invito a riconoscere con Chi mettersi in cammino”.

Menzione speciale di Giovanni Papadia per il presepe n. 23 realizzato da Gabriella Pati con la seguente motivazione: “Suggestiva la scena natalizia alla quale l’autore ha voluto dare grande risalto realizzando un cielo reale e credibile”.

Menzione speciale di Gianni Ingrosso per il presepe n. 26 realizzato da Maria Stella Gatto con la seguente motivazione: “Soddisfa l'idea di giardino che ad ogni persona non dovrebbe mai mancare”.

Cohntrovoci si complimenta ancora con tutti i partecipanti, ringrazia i votanti, i giurati e gli sponsor: la gioielleria Mary Coral di via Salice a Veglie e la Macelleria Gran Risparmio di via Italia Nuova ang. Via monti a Veglie. Un grazie enorme a voi lettori per averci seguito anche in questa avventura.