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Tra il 2 e il 3 giugno 1946, gli italiani scelsero di far diventare l'Italia una Repubblica Costituzionale. Dopo 85 anni di regno dei Savoia, di cui 20 di dittatura fascista, conclusa con la sconfitta nella Seconda Guerra Mondiale, il referendum popolare, con un margine di appena 2 milioni di voti, segnò la fine della Monarchia e l’esilio dei Savoia.

 
Agli sgoccioli della seduta del Consiglio comunale (con diversi membri assenti) di Veglie di lunedì scorso sono stati respinti sia la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki che l’adesione al DDL Zan sulla omotransfobia.
Decisioni prese alla quasi unanimità dei presenti e che lasciano un po’ interdetti.

 
Un giorno capitò in un paese del Sud un uomo dal passato professionale brillante.
Quella località da centro locale ricco di attività quale era si era progressivamente involuto fino a vivere un declino che sembrava inarrestabile.

Sono tanti i motivi per cui un gruppo di cittadini vegliesi ha deciso di intraprendere una nuova esperienza politica attraverso la fondazione di "Rinascita Vegliese", entità che non intende assolutamente ripercorrere quanto fatto fin qui da altre realtà antecedenti e attuali.

Nei feudi di Veglie e Salice Salentino ventuno pale eoliche

Denaro pubblico. Tanto denaro pubblico erogato per orientare la Puglia verso un modello di sviluppo economico legato al turismo. Non solo turismo balneare, ma anche quello agrituristico, con tutte le attività connesse e compatibili con l’ambiente rurale.

Al sig. Prefetto della Provincia di Lecce
Al Presidente della Regione Puglia
All’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia
Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Lecce
All’Amministrazione Provinciale di Lecce –Servizio viabilità ed espropri
All’Amministrazione provinciale di Lecce – Ufficio Polizia provinciale
Al sig. Sindaco del Comune di Porto Cesareo
All’Ente Gestore della Riserva naturale regionale "Palude del Conte e duna costiera-Porto Cesareo" presso Comune di Porto Cesareo
Al Responsabile dell’Ufficio Parco nella gestione della riserva naturale "Palude del Conte e duna costiera-Porto Cesareo" presso Comune di Porto Cesareo

Oggetto: Applicazione Ordinanza n. 5/2021 dell’Amministrazione Provinciale di Lecce sulla strada provinciale n. 217 località "Chiusurelle" del Comune di Porto Cesareo

Le foibe, che i fascisti si accaniscono a considerare come genocidio (cosa che invece non fu, perché oltre il 90% degli Italiani di Istria e Dalmazia furono espulsi con la forza e depredati dai soldati titini; solo il 10% circa rimase accettando di "slavizzarsi") da parte dei comunisti furono realizzate dai titini e comportarono la morte soprattutto di comunisti stalinisti, socialisti e partigiani italiani e jugoslavi contrari a Tito, oltre che purtroppo anche di tante (troppe) vittime del tutto innocenti.

Un attrattore turistico nel centro di Veglie ristrutturato e inutilizzato

Il tredici aprile 1965 la ditta Mario Giuseppe Morleo concludeva i lavori di costruzione della torre dell’orologio e dell’ufficio dei vigili urbani in piazza Umberto I a Veglie, sulla stessa area che ospitava il municipio, realizzato nel 1888 e demolito nel 1960 (A. De Benedittis, 2017). Una decisione ancora oggi discutibile.

Il fascino della quercia vallonea offuscato da iniziative “fai da te”

Un progettista o un giardiniere non avrebbe mai adottato una soluzione così antiestetica. Pertanto sarebbe l’opera di alcuni frequentatori della villa.

“La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente tra il dolore e la noia passando per l’intervallo fugace, e per di più illusorio, del piacere e della gioia” Arthur Shopenhauer.

Questa è una delle visioni della realtà più pessimistiche in assoluto, eppure è così tanto veritiera.

Tengo innanzitutto un ringraziare tutti coloro che hanno accettato di aderire al gruppo "Partito del Sud - Lecce", con l'auspicio che poi la cosa si può materializzare anche in un tesseramento e in una possibile militanza attiva all'interno del Partito del Sud.

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