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Ridurre i contributi previdenziali = pensioni più basse

Il governo Gentiloni per far quadrare i conti pubblici ha deciso di ridurre i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore; in questo modo pensa di fare un favore sia ai datori di lavoro che ai lavoratori.

In realtà l’operazione è a favore soltanto dei datori di lavoro perché pagherebbero...

Il PD è nato nel 2007 quando il partito di Berlusconi rappresentava circa il 25% dell’elettorato e minacciava di fare la riforma della legge elettorale concedendo un premio di maggioranza alla lista piuttosto che alla coalizione.

Il matrimonio tra i due partiti di provenienza (cioè i DS e la Margherita) è nato senza la comunione dei beni: ognuno ha conservato la sua proprietà.

In parole povere quando i due partiti hanno deciso di unirsi (qualcuno l’ha definita fusione a freddo) si trovavano in stato di necessità.

“Lupomonaco Sic subito”, questo il testo dello striscione affisso dalla Foresta che avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia, per chiedere il riconoscimento del parco come sito di importanza comunitaria. 

“La macchia mediterranea di Lupomonaco, area quasi unica nel Salento per le varietà di specie naturalistiche  che custodisce, è da troppo tempo svilita in uno stato di vergognoso abbandono e degrado, usata come discarica abusiva ed oggetto di vandalismo”, si legge nella nota

Le motivazioni per non accettare la riforma Boschi risiedono e si concentrano nel fatto che il popolo italiano viene esautorato dal naturale esercizio di cittadinanza: il voto.
Per l’attuale classe politica il suffragio universale è un argomento spinoso che danneggia e infastidisce i disegni di dominio, derivanti da corporazioni e multinazionali dell’alta finanza, votate esclusivamente al profitto sia nazionale che sovranazionale. Infatti, per addomesticare la nostra maltrattata democrazia si avanza l’ipotesi di rendere il Senato non più eleggibile dal popolo. - La procedura di elezione dei senatori è talmente incredibile che non trova analoghe modalità in nessuna altra democrazia. I Senatori sono eletti dai

(In foto: Giovanni Parente) Ho letto, attraverso un comunicato postato su facebook, che il 5 ottobre u.s. l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal Presidente del consiglio Comunale sig. Cacciatore Luca, ha attribuito “importanti riconoscimenti ai familiari degli ex combattenti di Veglie” e  per l’occasione si ringraziava un amico “ per i momenti emozionanti che ci ha regalato e per il continuo impegno profuso per mantenere sempre attivi questi importanti serbatoi culturali.”

Pur considerando ammirevole l’iniziativa di mantenere viva la memoria, verso quanti hanno dato il loro contributo alla difesa del nostro paese, con celebrazioni che ne

Dopo mesi di inviti, sollecitazioni, proteste, sit-in e segnalazioni, non ultimo un esposto-diffida presentato al Sindaco del Comune di Veglie e inoltrato ai Carabinieri della stazione locale ed alla Procura di Lecce in cui si chiedeva che la macchia mediterranea Lupomonaco fosse tutelata dato il suo straordinario valore naturalistico e paesaggistico, si vede uno spiraglio di luce.
Il Sindaco ha disposto gli interventi dovuti per rimuovere i rifiuti pericolosi quale il persistente quantitativo di pannelli di amianto emersi dai vari sopralluoghi fatti dall’inizio di Novembre e che continuano tutt’ora, (continua ...)

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Gentilissima Loredana,

Le scrivo in qualità di cittadino Vegliese facente parte della lista del seggio n. 7 per informarLa che sfortunatamente il giorno 17 aprile non ho avuto la possibilità di esprimere il mio voto nell'ambito del c.d. “referendum sulle trivelle”. 

In realtà non so quanto la fortuna c'entri in questa storiaccia.

Alle ore 6.55 del mattino mi recavo presso le scuole Aldo Moro per esercitare il mio diritto (e dovere) e poi dirigermi a Bari, dove avrei dovuto prendere un aereo alle ore 9.55. 

Alle 7.00 il “suo” seggio era ancora chiuso, in quanto, nonostante tutti i componenti dello stesso fossero all'interno della

La Confederazione Italiana Agricoltori  sede Zonale di Veglie si schiera contro le trivellazioni e lancia un appello: "Coltiviamo di più la terra, che garantisce cibo sano ed energie pulite alternative al petrolio".

Continuare a trivellare terra e mare è profondamente sbagliato. Bisogna fermare questo scempio che causa solo danni alla natura e non porta benefici reali e durevoli. Le risposte ai fabbisogni energetici sono nel lavoro dell'agricoltore che non sfregia la terra prosciugando risorse ma la preserva, la ama, la coltiva rendendola fruttuosa, crea

1)      Discordanze tra il Dr Portaluri (Radiologo Ospedale Perrino di Brindisi) e Dr De Filippis (Dirigente ASL Lecce)

 Il Dr Portaluri da decenni è impegnato nella lotta ai tumori causati dalle contaminazioni ambientali dovuti in gran parte ai grossi impianti chimici di Brindisi (Montedison ed altri) , agli impianti ENEL di Brindisi e Cerano e all’ILVA di Taranto ma le diverse Autorità Politiche (Comune, Provincia e Regione) ed Istituzionali (ASL,ARPA,etc.) non lo hanno mai ascoltato e supportato.

Solo negli ultimi tempi con l’intervento della Magistratura a Taranto e col cambio del Presidente della Regione Puglia da Vendola a Emiliano, che si è posto l’obiettivo di decarbonizzare gli impianti ENEL di Brindisi e Cerano e

Foto da: il Nuovo Quotidiano di PugliaE’ già su tutti i quotidiani online la notizia dell’ennesimo assalto ad una struttura pubblica del nostro comune. Questa volta è toccato al Municipio di Veglie (foto a sinistra da: il Nuovo Quotidiano di Puglia - ndr), che nella notte è stato fortemente danneggiato da alcuni vandali (arredi e porte interne distrutti), molto probabilmente gli stessi che hanno rapinato e danneggiato prima la scuola materna di via Isonzo, poi il mercato comunale e la scuola elementare di via Aldo Moro.
Il nostro paese è ormai in balìa dei vandali, di un gruppo di balordi che non hanno nulla di più interessante e utile da fare

Sembrava un amaro ricordo del passato, e invece c’è di nuovo gente che emigra alla ricerca di lavoro. A mio avviso è inutile che gli esperti si scervellino per le politiche del lavoro; o concedere aiuti economici agli agricoltori affinché continuino a lavorare la terra; inutile organizzare incontri informativi sulla manutenzione degli uliveti, o i corsi sulla potatura; inutile investire sulla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali; inutile lagnarsi dei giovani che trascurano gli uliveti ereditati dai nonni, o rammaricarsi per la scomparsa della trasmissione intergenerazionale delle conoscenze relative all’agricoltura.

Tutto inutile, se non si tutela concretamente il made in Italy. Già

Superstrada 101 Gallipoli-Lecce. Ai piedi del cavalcavia numero 11, si può notare come un uomo della strada ha interpretato brevemente la questione Xilella fastidiosa. Non sta a me valutare quanto tale definizione sia aderente alla realtà. Sicuramente si può affermare che le organizzazioni criminali in passato hanno cercato di penetrare, di infiltrarsi nelle situazioni in cui ci sono stati ingenti flussi di denaro e importanti interessi economici.
Un’altra osservazione relativa al fenomeno del disseccamento dell’ulivo. Il cittadino ha sempre giustamente considerato il Corpo Forestale dello Stato tra gli autori della tutela dell’ambiente, del contrasto dei reati ambientali. Chi si interessa di

Nel cuore di Veglie è sopravvissuto alla modernità un piccolo palmento, ricavato in un seminterrato con volta a botte di precedente costruzione. E’ composto da due vasche per la pigiatura dell’uva, tre cisterne, e due serbatoi ricavati sotto un’altra piccola volta. La spremitura finale avveniva con un torchio a forza di braccia. E’ conservato anche lo scivolo con cui si scaricava l’uva dal carro, o camion, direttamente nella vasca. Un luogo angusto, poco illuminato e poco areato, dove le condizioni di lavoro sono ormai inammissibili per i nostri tempi. Attivo sino alla seconda metà del secolo scorso, quando anche a Veglie nel 1957 ci furono disordini legati alla cosiddetta “rivolta dell’uva”. E’ davvero un gioiello di

La notizia è stata pubblicata ieri dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Venticinque comuni della provincia di Lecce hanno dato mandato ai legali per presentare ricorso al TAR contro il piano Silletti-bis. Tranne che per Trepuzzi, per tutti gli altri comuni proponenti (Galatina, Vernole, i comuni della Grecìa salentina, e i comuni del Capo di Leuca) le eradicazioni degli ulivi che presentano disseccamenti sono volontarie, anche se incentivate da un misero indennizzo. Ciò nonostante i suddetti enti locali stanno procedendo comunque, poiché l’olivicoltura non riguarda soltanto il settore dell’agricoltura, ma anche questioni come il paesaggio, il turismo, l’ecologia e la salute dell’uomo, dato che il

Da molti mesi ormai esiste più di un ragionevole dubbio per ritenere che l’eradicazione non sia la soluzione per trattare il disseccamento dell’ulivo. Il parere della stessa comunità scientifica non è unanime. Pertanto per il principio di precauzione, bisognerebbe attendere prima di compiere una strage di migliaia di piante imposta dal piano Silleti prima e soprattutto dal Silleti bis attuale; “Primum non nocere”, insegnano i medici.
Millenni di economia e paesaggio cancellati in pochi secondi a colpi di ruspa; “Pianta un ulivo per tuo nipote”, recita un vecchio detto. Gli addetti ai lavori sanno che nel diciottesimo secolo lo studioso martanese Cosimo Moschettini descrisse il disseccamento dell’ulivo col termine “brusca”, che si verificava

Mi capita di leggere, ma non di frequente, i giornali locali e tra questi quelli ‘ultralocali’.

Su questi ultimi, curiosamente i diritti di libera manifestazione del pensiero trovano maggiore “spazio”: essendoci meno scrittori – anche se non è un dato certo – e forse meno lettori lo spazio indubbiamente sarà maggiore e maggiore il diritto di parola, quindi, il diritto di scrivere, descrivere, segnalare, esporre, riportare, avvisare, annunciare, insomma in poche parole “di-vulgare”.

Ecco che, forza della natura (o della cultura) i cittadini iniziano a comunicare tra di

Al Sindaco del Comune di Veglie

Dott. Claudio Paladini

Oggetto: tutela macchia mediterranea in contrada “Lupomonaco” e istituzione parco naturale.

 Egregio Signor Sindaco,

come ben conosce, il Comune di Veglie è proprietario di un’area di sedici ettari di macchia mediterranea di grande pregio naturalistico.

Come ai precedenti amministratori comunali, porgo alla Sua attenzione alcuni possibili interventi utili alla conservazione del bene in oggetto.

Ai parlamentari di Camera e Senato

 OGGETTO: Art. 3 del d.p.r. 8-3-1999 n. 275 – comma 79 – approvato recentemente al Senato

 “ Il dirigente scolastico formula la proposta di incarico in coerenza con il piano dell’offerta formativa. Sono valorizzati il curriculum, le esperienze e le competenze professionali e possono essere svolti colloqui. La trasparenza e la pubblicità dei criteri adottati, degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti sono assicurate attraverso la pubblicazione nel sito Internet dell’istituzione scolastica.”

LO SPIRITO SANTO SU RENZI

Ho letto su di un  quotidiano a tiratura nazionale che le assunzioni del personale precario della Scuola dovrebbero essere effettuate da un organo collegiale composto dal preside, da 2 professori, da 2 genitori e da 1 studente: non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire!

Se non c’è un criterio oggettivo da seguire ci saranno migliaia di cause contro il Ministero della Pubblica istruzione intasando tutte le avvocature dello Stato perché l’Organo collegiale dovrebbe dimostrare per quale motivo è stato scelto un docente con un titolo di studio avente un punteggio inferiore rispetto ad un altro docente con un punteggio superiore.

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