Tares, scongiurato il rischio della stangata natalizia.

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Salice e Veglie – Risposta delle amministrazioni all’ allarme lanciato dalle minoranze.

Nessun rischio salasso-Tares per le tasche dei salicesi a pochi giorni dal Natale. Buone nuove anche per i contribuenti di Veglie. Nel primo comune, l’ amministrazione comunale guidata da Pippi Tondo, rassicura i cittadini con un manifesto, che risponde in modo chiaro all’ allarme lanciato dalle stanze del locale circolo di Forza italia. Nelle scorse settimane infatti gli azzurri avevano spiegato che i proprietari di pertinenze come garage cantine si sarebbero visti applicare la tariffa di 4,86 euro al metro quadro, prevista per le banche, i distributori di carburante, ed in genere gli immobili commerciali, piĂ¹ del doppio, dunque, di quanto previsto per il resto della casa, pari a 1,99 euro al metro quadro. Ma la maggioranza risponde, spiega e argina l’ allarme. <<Come riportato dal manifesto pubblico, esiste un elenco preciso di tariffe per la Tares 2013, che costano di una parte fissa e di una variabile che tiene conto di estensione dell’ immobile e del numero dei componenti della famiglia che lo abita. Per le pertinenze invece, si applica come sempre la stessa tariffa dell’ abitazione principale e ai magazzini/deposito si applica un aliquota pari a 2,08 euro al metro quadro e non di 4,86 euro, come sostenuto dall’ opposizione>>. A Veglie invece, dopo l’ allarme lanciato dall’ opposizione circa la pressione evidente sulle tasche dei contribuenti, la squadra di governo di Sandro Aprile, risponde cn una piccola operazione di “chirurgia fiscale” per natalizia, finalizzata a contrastare l’ aumento delle tasse. In questo caso, pronta una serie di piccoli tagli portati ieri in consiglio comunale in sede di approvazione di bilancio. L’ amministrazione punta a lasciare intatta la qualitĂ  dei servizi, con  grandi sforzi anche del personale, tagliando perĂ² su spese che se non inutili, possono essere in qualche modo superflue. Così, con qualche accorgimentosu cancelleria, servizi postali e altre voci, la squadra di governo punta a recuperare una somma di 17mila euro. Ben poca cosa rispetto alle necessitĂ  impellenti, ma pur sempre un piccolo passo in avanti.

F.Pac.

Tratto dal “Nuovo Quotidiano di Lecce” di mercoledì 11 Dicembre 2013

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