Tragico scontro fra auto e scooter, coinvolti due fratelli: uno muore, l’altro è grave

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L’incidente nel cuore della notte alla periferia estrema di Veglie, fra le vie Madonna dei Greci e Giovanni Gentile. Sul mezzo a due ruote c’erano S. e GP., rispettivamente di 16 e 21 anni. Il primo è spirato poco dopo, il secondo è grave al “Vito Fazzi”

VEGLIE – Notte fonda, periferia estrema di Veglie. Ore 23,30 circa. All’improvviso, lo scontro. Violento, tragico. Un’auto, una Opel condotta da un medico di Salice Salentino, di ritorno dal turno presso l’ospedale di Manduria, contro uno scooter, fra le vie Madonna dei Greci e Giovanni Gentile. A bordo del mezzo a due ruote ci sono due fratelli di Salice Salentino, S. e GP., L’impatto è tale, non lontano un muro di cinta di una proprietà privata, che volge ad angolo retto, che i due vengono letteralmente sbalzati dalla sella. La caduta al suolo è terrificante. Le condizioni dei due fratelli, e si evince subito, molto gravi. I due però respirano, sono ancora vivi, quando arrivano i soccorritori a bordo di ambulanze del 118. Vengono trasportati d’urgenza, in codice rosso, verso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Per il più giovane, però, tutto risulterà vano. Ancora prima di arrivare in ospedale, il suo respiro è cessato. Il 21enne, a sua volta, versa in gravi condizioni ed è ora ricoverato in prognosi riservata. Per rilevare la dinamica, arrivano i carabinieri della compagnia di Campi Salentina. Al momento la ricostruzione deve ancora essere completata. Una famiglia spezzata dal dolore per un figlio perso e per un altro ora ricoverato. Non c’e davvero pace per la piccola comunità di Veglie. Nella cittadina del nord Salento si sono sprecati gli incidenti, nel cuore dell’estate, l’ultimo dei quali risale a ferragosto, preceduto da un altro episodio ai primi dello stesso mese. Tutti episodi che si sono conclusi con dinamiche da batticuore, ma con feriti lievi. Questa volta, però, e proprio sulle battute finali della bella stagione, il destino non è stato clemente.

(Foto di Antonio Quarta)

Tratto da lecceprima.it di sabato 30 agosto 2014

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