Maggioranza Paladini – Ci sarà mai una “Svolta” all’orizzonte?

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Si respirava aria pesante nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Veglie … o forse più che pesante meglio dire desolante e,  certamente, non a causa di tensioni causate dalla minoranza, poichè il disagio che si è percepito per tutta la durata del Consiglio era  tutto di provenienza familiare, in casa della maggioranza, insomma.

Grazie all’iniziativa di “Veglie dei Cittadini” che ha sollecitato un pubblico

confronto in Consiglio per comprendere la reale portata della crisi politica di maggioranza, si è potuto cominciare ad intravedere il vero volto dell’amministrazione Paladini ed infatti l’aria era pesante e desolante in Consiglio Comunale, perchè ad appena un anno di distanza dal suoi insediamento, l’Amministrazione Paladini ha già dato prova di tutto il suo logoramento interno e conseguente paralisi delle attività, con buona pace delle promesse al proprio elettorato. Promesse di crescita, di sviluppo , di stabilità politica ed amministrativa, di innovazione sociale , di Palazzo dalle porte aperte, di trasparenza …

Dopo lungo tempo i tre consiglieri “dissidenti ” dell’amministrazione Paladini si sono trovati faccia a faccia con il Sindaco ed il resto della maggioranza, in un contesto dove, nell’esprimere , grazie al dibattito, tutto il loro disagio nei confronti di una larga parte della maggioranza trincerata nelle proprie posizioni di preponderanza e di strenua difesa della poltrona, hanno  tradotto la propria contrarietà all’azione politica di Paladini( forse sarebbe meglio dire alla NON azione politica)  esprimendo  voto contrario su tutti i  punti fondamentali posti all’ordine del giorno da parte della maggioranza. 

E dunque,  dopo un lungo periodo di concreta inattività,  in realtà di tutta l’Amministrazione e non solo del Consiglio Comunale, il  consesso cittadino si è riunito per discutere  ben 18 punti all’ordine del giorno …probabilmente l’amministrazione  Paladini non poteva permettersi di riunire il Consiglio prima , impegnata  a  preoccuparsi di  garantire almeno il numero legale in aula. ( il rapporto tra maggioranza e minoranza è di 9 a 8)! Questa sembra quindi essere l’estenuante prospettiva futura per Veglie e per i cittadini di Veglie!                                                                                                                                                                                                        

Via via che si è proseguito  nei lavori del Consiglio, il gruppo “Veglie dei Cittadini” non ha potuto fare a meno di evidenziare tutta la vaghezza delle proposte della maggioranza anche in un occasione fondamentale della vita politica ed amministrativa del Comune qual’è  quello dell’approvazione del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio Pluriennale .                                                                                           

Nessuno dell’esecutivo, è stato in grado di illustrare un programma od  un  intervento da realizzare nel corso di questo stralcio di anno, nessuno ha dato contezza di un’opera pubblica da realizzare o di un progetto di servizi in cantiere. Non vi è ombra di ciò neppure nei documenti programmatici ufficiali! Nessuna proposta di sostegno al reddito delle famiglie, nessuna proposta di sostegno alle politiche giovanili ed all’imprenditorialità giovanile , nessuna proposta di sostegno all’agricoltura ed all’impresa!  Solo numeri che l’abilità del funzionario ha saputo far quadrare. 

Ad aggravare la situazione l’aumento della TARI di circa il 16% , aumento dovuto sì ad aumenti fisiologici conseguenti ai costi di discarica, tuttavia l’Amministrazione nulla ha fatto per contenere la produzione dei rifiuti e quindi l’aumento dei costi,  nè per sostenere il reddito delle famiglie in difficoltà, ad esempio istituendo un fondo di solidarietà  cui attingere per concedere alle stesse riduzioni od esenzioni della tariffa.  

Risulta poi, sempre più faticoso, presenziare alle sia pure esigue, sedute del Consiglio Comunale. Spesso infatti  si assiste ad atteggiamenti difensivi ed insofferenti dei consiglieri di maggioranza verso gl’ interventi della minoranza. Il Presidente del Consiglio , sempre pronto a “bacchettare”, come scolaretti sui banchi di scuola, i consiglieri di opposizione quando manifestano legittime opinioni e divergenze con la maggioranza, spesso dà prova di dimenticare della sede istituzionale in cui ci si trova  e che in un vero clima democratico, la maggioranza illustra i propri programmi politici (se li ha), mentre all’opposizione spetta istituzionalmente, il compito di vigilare che il programma politico sia portato a compimento. Inoltre è un diritto della minoranza  manifestare serie preoccupazioni nel caso in cui,  non c’è l’ombra di un programma politico.

Noi infatti chiediamo confronto sui programmi, sulle modalità di attuazione, ascolto delle critiche costruttive nell’interesse dei cittadini e non ci interessano le modalità sceniche degli interventi poiché, a nostro parere, non hanno alcuna rilevanza. Il cittadino è perfettamente in grado di comprendere i contenuti dei vari interventi, non soffermandosi circa le modalità di essi.

La risposta infine del Sindaco all’interpellanza proposta dal nostro gruppo, è stato il corollario finale di una seduta consiliare a dir poco particolare. Con la nostra interpellanza si volevano conoscere le modalità di concessione del locale adibito a palestra dell’Istituto Comprensivo “Impastato” già “A. Moro”. Infatti, ai sensi dell’art.26 VI comma del relativo regolamento comunale, l’uso dei  beni comunali  può essere concesso a titolo gratuito, previa sottoscrizione di apposito atto che garantisca l’integrità e la correttezza dell’uso del bene di pubblica proprietà, e previo accertamento, da parte dell’amministrazione comunale, delle caratteristiche di rilevanza sociale dell’attività svolta dal concessionario.

Attesa la concessione del bene suddetto ad un’associazione locale, si chiedeva di conoscere le caratteristiche di rilevanza sociale dell’attività svolta dal concessionario e sottese alla concessione in oggetto; di indicare le modalità e le condizioni di concessione; di indicare al consiglio comunale tutti gli atti presupposti alla concessione del bene comunale. Orbene il Sindaco ha, callidamente, risposto all’interpellanza affermando, sotto la propria personale responsabilità, che il fascicolo relativo alla concessione del bene comunale era andato perduto!!!!! Ergo non vi è traccia della documentazione sottesa a detta concessione.  Non ci soffermiamo in ulteriori considerazioni consapevoli della maturità dei cittadini, a trarle autonomamente.

Ma dove sono le promesse di crescita, di sviluppo , di stabilità politica ed amministrativa, di innovazione sociale , di Palazzo dalle porte aperte, di trasparenza ? Ci sarà mai una  “Svolta ” all’orizzonte per i cittadini di Veglie? .

                                                                        Il Gruppo Consiliare “Veglie dei Cittadini”

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