Risponde il Sindaco: L’idea c’è.

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L’idea c’è

È un’idea semplice, credo di buon senso, ed è un’idea che dovrebbe perseguire ogni Amministratore (con la “A” maiuscola) che si rispetti.

L’idea è anche un’ambizione. L’ambizione di rendere Veglie parte di una Nazione che si fonda su valori e certezze scritte su un documento pubblicato il 27 dicembre 1947 (quasi settanta anni fa) ma dai contenuti oggi più che mai validi.

Se sembra poco sfido il dotto ragioniere (ma non insegnava italiano?- non me ne vogliano i “veri” ragionieri) a smentirmi ed a suggerire “cose”

diverse.

Per quanto riguarda la spazzatura depositata vicino ai cassonetti, dai tanti “cretini” privi di educazione civica, non credo sia compito del Sindaco di provvedere alla raccolta (anche se chi prima di me, compagno di avventure di vecchia data del “ragioniere” di cui sopra, ha fatto sfoggio di tali imprese) ma è compito della ditta che profumatamente viene pagata da tutti noi e che deve svolgere al meglio il proprio lavoro anche sotto il controllo dell’apparato burocratico dell’Ente (vigili urbani “in primis” – il “ragioniere” mi scusi per il latinismo usato, volevo dire “per primi”).

Comunque ho deciso (sì un’altra volta “uso eccessivo dell’io”) di non dare più risposte alle “chiacchiere da bar” (per non dire da “bettola”) pubblicate da “saccenti” (mi si perdoni la scelta della parola ma viene usato questo termine per non dire altro) professionisti della vecchia politica in pensione che si “trastullano” (= divertono) ad usare “penna e calamaio”, in passato loro abituali strumenti di lavoro, per ammazzare il tempo.

Ho risposto, in italiano, in tutto con n. 26 righi, n. 322 parole, caratteri (spazi esclusi) n. 1.721, caratteri (spazi inclusi) n. 2.084, n. 1 titolo, n. 6 paragrafi oltre alla firma (dati estrapolati dal programma di scrittura utilizzato — così evitiamo di dover far fare conteggi “complicati” all’attento lettore), e spero di non aver “tediato” (= annoiato, disturbato) l’illuminato — saccente – insegnante — ragioniere ed ex amministratore signor Caputo.

Claudio Paladini

(ndr. clicca qui per leggere la lettera di G.Caputo al Sindaco)

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