COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO CONSILIARE DI OPPOSIZIONE
Oggi abbiamo depositato un’interpellanza consiliare sui 17,9 milioni di euro di finanziamenti statali assegnati ai Comuni della provincia di Lecce e completamente sfuggiti al Comune di Veglie.
Mentre altri Comuni progettavano, partecipavano ai bandi e ottenevano risorse per rifare strade, riqualificare centri storici e mettere in sicurezza il territorio, Veglie rimaneva ferma. Senza progetti. Senza finanziamenti. Senza visione.
I numeri parlano chiaro
Con Decreto del Ministero dell’Interno del 14 luglio 2025 sono stati assegnati 17,9 milioni di euro ai Comuni leccesi per opere pubbliche e rigenerazione urbana.
- Squinzano: 2,3 milioni di euro per centro storico e basolato;
- Leverano: 2,495 milioni di euro;
- Galatone: 2 milioni di euro;
- Alliste: 1,35 milioni di euro per le strade;
- Maglie circa 1 milione di euto per efficientamento energetico delle scuole
- e tanti altri comuni…
E poi c’è Veglie.
Zero euro.
Zero opere finanziate.
Zero risultati.
Qualcuno, sui social, ci accusa di “lamentarci sempre”. La verità è un’altra: fare opposizione significa controllare, denunciare ciò che non funziona e pretendere risposte quando vengono perse occasioni che appartengono a tutta la comunità.
Perché quei milioni non erano soldi dell’Amministrazione. Erano risorse pubbliche destinate ai cittadini.
Erano soldi che potevano servire a rifare strade diventate impraticabili, a intervenire sul dissesto, a riqualificare il centro storico e a restituire decoro al paese.
Invece, ancora una volta, Veglie resta indietro mentre gli altri Comuni avanzano.
Chi si assume questa responsabilità?
- Sono stati presentati progetti per accedere ai finanziamenti?
- Se non sono stati presentati, chi ha deciso di rinunciare?
- Perché Veglie è rimasta esclusa?
- Con quali risorse si pensa ora di intervenire sulle strade dissestate e sul degrado del centro urbano?
I cittadini meritano trasparenza, non silenzi.
Noi continueremo a incalzare questa Amministrazione!
C’è una parte sempre più grande della città che non si accontenta della propaganda e delle fotografie di circostanza, ma chiede risultati concreti.
Noi continueremo a rappresentare quella voce. Continueremo a controllare ogni scelta amministrativa e a denunciare ogni occasione persa.
Perché amministrare significa programmare, partecipare ai bandi, ottenere risorse e portare risultati. E quando tutto questo manca, è giusto che i cittadini sappiano di chi sono le responsabilità.
Chiediamo che l’interpellanza venga discussa oralmente nel prossimo Consiglio Comunale.
I Consiglieri Comunali di Opposizione
Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia, Claudio Paldini, Laura Mogavero e Katia Prato
Di seguito gli allegati:




