COMUNICATO DEI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE DEL COMUNE DI VEGLIE
𝗙𝗮𝗰𝗶𝗹𝗲 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻’𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮. 𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁à 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘁𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮.
Stamattina 08/09/2026 a Leverano la plastica è stata ritirata regolarmente. A Nardò anche.
A Veglie, stesso giorno, stesso blocco dell’impianto Cave Marra, esce l’𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗡.𝟭𝟯𝟬 𝗱𝗲𝗹 𝟬𝟳/𝟬𝟵/𝟮𝟬𝟮𝟲: servizio sospeso fino a data da destinarsi.
Tra Veglie e Leverano parliamo dello stesso identico perimetro: stesso ARO3, stesso gestore AXA.
L’ordinanza va bene, è un atto dovuto ex art.50 quando salta la filiera. Non la contestiamo.
Contestiamo il metodo.
Perché l’ordinanza stessa, all’𝗔𝗿𝘁.𝟱, dice che resta efficace “𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶”.
Leverano quell’alternativa, l’ha trovata. Veglie no.
𝗡𝗼𝗻 è 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼. È 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼.
La sospensione non è una soluzione. È scaricare il problema sui cittadini.
E allora 3 domande all’Amministrazione De Bartolomeo:
1. Perché a parità di gestore e di blocco, Leverano ritira e Veglie sospende?
Avete finito le volumetrie di stoccaggio o non avete cercato un’area temporanea?
2. Cosa avete chiesto in ARO3?
Dopo il blocco di Cave Marra gli impianti alternativi esistono. Perché Veglie non ne ha usufruito?
3. Sulla TARI:
sospendete il servizio ma la tariffa resta piena. Porterete in Consiglio la variazione del PEF con copertura a bilancio comunale per il servizio non reso?
A Veglie non serve un comunicato che gira la PEC di Cave Marra.
Serve un’Amministrazione che in ARO3 batta i pugni e trovi la stessa soluzione che ha trovato Leverano stamattina.
Perché facile firmare un’ordinanza. Difficile è non dare il disservizio.
I consiglieri di opposizione




